Perché per dire “che fortuna” si dice “che culo”?

L’origine non è certa: tra le ipotesi più diffuse c’è l’idea di una fortuna arrivata senza merito, quasi “stando seduti”, e il valore portafortuna del fondoschiena nella tradizione popolare.
Persona fortunata, che culo

È una delle espressioni colloquiali (e un po’ volgari) più usate in Italia: “che culo!”, “hai avuto un gran culo”, “gli va sempre di culo”. Tutte per dire che qualcuno è stato molto fortunato.

L’origine del modo di dire non è certa, ma le ipotesi più diffuse sono due.

La prima lega il sedere all’idea di una fortuna immeritata: chi “ha culo” ottiene un buon risultato senza fatica, quasi restando comodamente seduto mentre gli altri si danno da fare. Non a caso l’espressione ha spesso una punta d’invidia: la fortuna degli altri non è mai frutto di bravura!

La seconda richiama il valore scaramantico che il fondoschiena ha sempre avuto nella cultura popolare, come simbolo di abbondanza e prosperità. Lo conferma un altro celebre augurio di buona sorte: “in culo alla balena”.

E non siamo gli unici: anche i francesi, per dire che qualcuno è fortunato, usano l’espressione “avoir du cul”.

Insomma, la fortuna sarà anche cieca… ma a quanto pare sa benissimo dove sedersi!

Parola di Minions
Che culo! Ops, scusate... volevo dire: che banana!
Bello!
Don`t copy text!