Perché si festeggia il Carnevale?

Questa festività ha origine dalla processioni ateniesi in onore del dio Dioniso e successivamente ripresa dai romani, con i Saturnali.

L’origine del termine carnevale è incerta ma l’ipotesi diffusa è che deriva da “carne levare“, ovvero prepararsi al digiuno quaresimale.

Durante il periodo tra l’Epifania e la Quaresima, per rendere il digiuno meno pesante si festeggiava il carnevale con spensieratezza, allegria, divertimento sfrenato. Era l’unico periodo di sfogo per evitare che la gente, già in condizioni di estrema povertà, potesse trovare sfogo in rivolte.

Successivamente la durata della festività incominciò a diminuire ed attualmente dura una settimana prima della Quaresima. Per questo l’ultimo giorno delle celebrazioni di Carnevale è chiamato martedì grasso.

La celebrazione del Carnevale è caratterizzata da maschere, stelle filanti, processioni, canti e baldoria. Anche questa, come molte altre festività è un adattamento di antiche feste pagane. Il Carnevale affonda le sue radici dalle processioni ateniesi col carri a forma di nave in onore del dio Dioniso, tradizione ripresa successivamente dai romani, con i Saturnali.

Parola di Minions
Ma io sono già travestito da Minions
Bello!
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