Perché Picasso adottò il cognome della madre?

Oltre a un probabile rapporto conflittuale con il padre, il forte legame con la madre e l'originalità del cognome Picasso rispetto a Ruiz.

Pablo Picasso, pittore spagnolo di fama mondiale, iniziò a firmarsi con il cognome della madre, Maria Picasso y López nel 1901.

Riscuoteva già i primi successi artistici e, consigliato anche dai suoi amici, decise di usare il cognome Picasso come nome d’arte, perché più originale di Ruiz, che era il cognome paterno.

C’è però chi in questa scelta ha visto il forte legame con la madre, che inoltre, pare gli somigliasse molto soprattutto nel carattere. Ma anche una sorta di ripicca nei confronti del padre, con il quale invece aveva un rapporto conflittuale.

Il padre di Pablo, José Ruiz Blasco, insegnava alla Scuola delle Arti e dei Mestieri di Malaga e per hobby si dedicava alla pittura. Le sue ambizioni erano andate deluse e così aveva riposto nel figlio tutte le proprie aspettative. Fu lui a favorire le attitudini artistiche di Pablo, che rivelò ben presto le sue doti per il disegno e la pittura. Al punto che, si racconta, la prima parola che pronunciò non fu “mamma”, ma “piz”, da lapiz, cioè matita.

Parola di Minions
In effetti quel cognome gli calza a pennello
Bee Do! Bee Do! Bee Do!