Per quale motivo l’acqua aumenta di velocità quando passa sotto un ponte?

È una conseguenza del “principio di conservazione della massa”

La quantità di acqua che scorre attraverso una sezione dell’alveo di un fiume in un certo intervallo di tempo (espressa in m3 l’ora), detta portata, deve essere la stessa che passa sotto l’arcata di un ponte.

Tradotto matematicamente, significa che il prodotto tra velocità media dell’acqua e la sezione del condotto in cui sta scorrendo rimane costante. Per questo, ogni volta che un fluido trova una strozzatura la sua velocità media aumenta. La velocità, a sua volta, è determinata da 3 fattori, e cioè la scabrosità delle sponde, la pendenza e la forma della sezione del condotto.

L’acqua, infatti, scorre più velocemente su superfici lisce, come il cemento. La sua velocità aumenta anche con la differenza di quota tra monte e valle. A parità di sezione, infine, l’acqua scorre più lentamente in un letto largo e poco profondo. Per evitare le inondazioni, quindi, è importante non costruire gli argini a ridosso delle sponde dei fiumi.

Parola di Minions
Ne è passata di acqua sotto i ponti...
Bee Do! Bee Do! Bee Do!